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lunedì 15 maggio 2017

Lariano al voto, in quattro per la poltrona di primo cittadino nella città del "Fungo Porcino"

Consultazioni in vista per la città di Lariano. Compreso il Sindaco uscente, sono in quattro a contendersi la poltrona di primo cittadino. Vediamo i candidati: chi sono e da chi sono sostenuti.

LARIANO - In pole position e a caccia della riconferma il Sindaco uscente, Maurizio Caliciotti, che ha guidato la città negli ultimi cinque anni. A sostenerlo la lista civica "Prima Lariano", di centro-sinistra, che dopo la scadenza naturale del mandato chiede ai cittadini una riconferma. Il PD, asse portante della maggioranza, ha ottenuto un risultato importante anche alle primarie e il circolo larianese si è confermato fortemente renziano.
Molto quotato, però, anche il giovane medico Gianluca Casagrande Raffi, eletto consigliere cinque anni fa e a capo di una lista civica trasversale che comprende varie personalità della società civile. Nella sua consiliatura Casagrande non ha mai lesinato critiche all'attuale Giunta Caliciotti, ed ora si propone - sempre appoggiato da liste civiche - alla guida della città. Perfetta parità di genere nella rosa dei candidati alla carica di primo cittadino: Sabrina Verri, con il suo movimento civico, si pone come alternativa a capo di una lista fatta di persone della società civile e anch'essa trasversale. Giovane docente molto conosciuta a Lariano, la Verri parte come outsider ma sta lavorando molto sulla comunicazione per divulgare il programma che propone ai cittadini larianesi. Presente anche il Movimento Cinque Stelle, che ha già aperto una sede e ha nel suo candidato sindaco Sabrina Taddei, la quale tenterà di rientrare nel trend che ha visto negli ultimi anni passare numerose città castellane da amministrazioni partitiche a giunte pentastellate (Marino e Genzano in ultimo). Quattro candidati per un solo posto: a Lariano non è previsto il ballottaggio (comune inferiore ai 15.000 abitanti) e quindi vincerà chi prenderà più voti indipendentemente dalle percentuali. La sfida è aperta, ad un mese dall'appuntamento con le urne il calendario dei quattro candidati si fa sempre più fitto.