Sponsor

Le migliori attività commerciali e non solo di Velletri e dintorni:

martedì 14 marzo 2017

Finanze, l'assessore Ciarcia: "Il Comune di Velletri non ha mai applicato l’Iva sulla tassa rifiuti"

Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia di un eventuale rimborso dell’Iva calcolata sulla tassa rifiuti. 

di Marilena Ciarcia


VELLETRI - Il tam tam è stato immediato ma è bene fare dei distinguo e chiarire la posizione del Comune di Velletri. Il Comune non ha mai applicato l’iva ne’ sulla Tarsu né tantomeno sulla Tari; pertanto i contribuenti di Velletri non devono presentare domande di rimborso dell’iva perché tale imposta non è mai stata applicata sulle bollette e pertanto mai pagata dai contribuenti.
Con l’entrata in vigore del Decreto Ronchi, art. 49 del D.lgs. n. 22 del 1997 e dal DPR n. 158/1999, molti Comuni italiani hanno sostituito la TARSU, Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani con la TIA, Tariffa di Igiene Ambientale. Nel passaggio dalla Tarsu alla Tia, considerandola una tariffa e non un tributo, molti Comuni, tipo Roma con l’AMA, hanno addebitato ai contribuenti anche l’iva del 10%. La sentenza 3756 del 9 marzo 2012 dalla Corte di Cassazione ha sancito che l’Iva del 10% non è dovuta in considerazione della natura propriamente tributaria della Tia, già chiarita dalla Corte Costituzionale con sentenza n.238/2009 e ordinanza 300/2009 e pertanto non è possibile applicare un’imposta su un’imposta. Sono circa 17 milioni i cittadini italiani, residenti nei 1182 comuni italiani che dal 1999 al 2008, hanno dovuto pagare l’IVA del 10% sulla tassa dei rifiuti non dovuta per legge; così, secondo quanto indicato dall’ANCI, circa 993 milioni di euro dovranno essere rimborsati; il rimborso non sarà automatico ma dopo esplicita istanza da parte dei contribuenti. I contribuenti di Velletri possono stare tranquilli non dovendo presentare istanze di rimborso dell’iva perché effettivamente non è stata mai addebitata nelle bollette.