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sabato 25 febbraio 2017

L'angolo del computer: il vostro Windows 10 è danneggiato? Reinstalliamolo da zero

Può capitare di dover reinstallare il Windows 10 sul proprio computer; le cause possono essere molteplici, ad esempio un virus, soprattutto se un Cryptovirus, un’ instabilità del sistema dovuta a “smanettamenti” maldestri oppure per colpa di un guasto del disco fisso o per volerlo sostituire con uno più ampio o allo stato solido senza clonarlo. 

di Stefano Ruffini


A seconda dei casi bisogna agire diversamente. Se il pc è ancora in grado di rispondere ai comandi la procedura è semplice, basta andare sulle “Impostazioni di Windows” (la ruota dentata che si vede quando si clicca sulla finestra in basso a sinistra) ed entrare nel menù “Aggiornamento e sicurezza” dove alla voce “Ripristino” è possibile “Reimpostare il Pc” scegliendo successivamente se mantenere i contenuti personali, quindi foto, video, documenti e impostazioni, ma non i programmi (le app) installati oppure “rimuovere tutto”, opzione che formatta realmente il pc lasciandolo “pulito” di ogni contenuto dell’utente (in questo caso è necessario un backup dei propri file).
Se invece il Windows non si avvia ma il disco fisso è funzionante e si sta operando su un pc acquistato con il Windows preinstallato allora si può tentare di tornare alle impostazioni di fabbrica cliccando su un tasto funzionale immediatamente dopo l’accensione. Questo tasto varia a seconda della marca e del modello e può essere dedicato (a volte c’è la dicitura “assist”) oppure corrispondere ad uno degli “Fx” in alto sulla tastiera. Per sapere quale premere basta cercare l’informazione con un altro dispositivo su internet. Il ripristino delle impostazioni di fabbrica preleva una copia del sistema operativo da una partizione del disco fisso “nascosta” e reinstalla il Windows 10 compreso i programmi preinstallati dalla casa, spesso inutili o a pagamento scaduti i periodi di prova; ovviamente si perdono tutti i file personali. Un ulteriore caso si verifica quando il disco fisso è guasto (quindi non è leggibile la partizione nascosta) e lo si deve sostituire, quando un virus ha corrotto tutte le partizioni oppure quando si vuole fare un’installazione “pulita” cioè si vuole formattare il disco fisso (o sostituirlo senza clonarlo) senza portarsi dietro programmi preinstallati, impostazioni dubbie personali, file e residui di aggiornamenti; quest’ultima soluzione può risultare anche la più gratificante dal lato delle prestazioni finali del pc anche se più delicata. Può essere necessario avere su una chiavetta i driver della scheda di rete in modo da potersi collegarsi a fine procedura in internet per fare il download dei driver eventualmente mancanti degli altri componenti hardware; c’è da dire però che il Windows 10 è abbastanza completo e spesso non c’è bisogno di scaricare alcun driver. Per l’installazione pulita è necessario disporre del sistema operativo su un supporto esterno. Per reperirlo in maniera lecita è sufficiente scaricare tramite un altro pc il programma “MediaCreationTool.exe” dal sito della Microsoft (cercare il programma tramite Google). Una volta avviato verranno visualizzate due opzioni: 1) “aggiorna il Pc ora”, ovviamente da non scegliere visto che si sta operando su un diverso pc. 2) “Crea un supporto di installazione per un altro Pc”: l’opzione giusta! Poi verrà richiesta, la lingua, l’edizione (Windows 10 Home o Pro: attenzione a scegliere quella corrispondente al Windows 10 installato sul pc da ripristinare) e l’architettura (32 o 64 bit, quest’ultima è la più utilizzata nei pc meno datati). A questo punto si può scaricare il sistema operativo “bootabile” (auto partente) su una chiavetta USB oppure una “ISO”, cioè un’immagine del sistema operativo da masterizzare su un dvd. Il passo successivo è far partire il pc da ripristinare da chiavetta USB o da dvd; se questo non dovesse accadere bisogna accertarsi entrando nel BIOS all’accensione che il supporto scelto (chiavetta USB o lettore/masterizzatore DVD) sia settato come dispositivo primario all’avvio del computer. Il resto è semplice: basta seguire le istruzioni basilari in Italiano, unico passo da segnalare è quello dell’introduzione del “Codice Product Key”, in pratica la chiave per attivare la licenza d’uso. Se volete introdurla subito basta leggerla sulla targhetta posta in genere sotto o dietro al pc. Nel caso in cui invece questa risulti illeggibile ma il sistema operativo che si possedeva era originale ed era stato utilizzato almeno una volta con internet attiva, allora si può ignorare questo passaggio e continuare l’installazione senza immettere nulla. Infatti se in precedenza il Windows 10 era stato già attivato (fatto che avviene automaticamente al primo avvio del sistema operativo con internet attiva) il pc era stato “schedato” nei server della Microsoft. Una volta ripristinato il pc questo si collegherà alla banca dati di Microsoft e riconoscerà il computer attivandolo senza bisogno di avere il codice Product Key. Attenzione: Il pc viene riconosciuto solo se integro nella sua configurazione hardware originale o se si sono sostituiti componenti minori come dischi fissi o schede grafiche…. se si sostituisce la mother board (la piastra madre) è come se fosse un computer diverso e la licenza va ri-acquistata al costo attuale di più di 100 euro.