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giovedì 4 febbraio 2016

Memoria '900 ha presentato gli "Annali Infantili" del professor Starace alla Mondadori

Ottima partecipazione di pubblico ed un’iniziativa di alto livello quella organizzata dall’associazione Memoria ‘900 alla Libreria Mondadori. Protagonisti sono stati gli “Annali infantili” del professor Pierluigi Starace, che hanno dato il via alla raccolta di inediti (documenti, cartoline, scritti, appunti) per assemblare un volume da aggiungere all’archivio della memoria della città di Velletri. 


Dopo una breve introduzione di Rocco Della Corte, che ha dato il benvenuto ai presenti e dato il via alla presentazione, ha preso la parola Emanuela Treggiari.

Quest’ultima, dopo aver attentamente studiato lo scritto del professor Starace, ha riepilogato i punti salienti del testo invitando l’autore alla pubblicazione e sottolineando l’importanza di questo tipo di scritti per la cultura del Novecento italiano anche in relazione alla città di Velletri. Le letture degli “Annali” sono state alternate dallo stesso professor Starace e da Enzo Toto: dall’approdo della famiglia del narratore in città alla descrizione minuta, anche un pò manzoniana, di viale
Marconi tanto diversa nell’assetto odierno quanto simile nella conformazione territoriale con la sua “curva a v” che affacciava sulla ferrovia un tempo diretta anche a Segni e Terracina. Il momento più toccante è stato quella della descrizione delle rovine: la città di Velletri, pur non avendo capisaldi tedeschi, fu completamente distrutta dai bombardamenti che stravolsero edifici, monumenti, palazzi storici e quant’altro. Il papa non mise tra i centri da salvaguardare la nostra città, che risultava in una posizione strategica per gli alleati e le loro “bombe democratiche” oltre che per i tedeschi e i fascisti. Un salto nel passato acuito dalla rievocazione degli spazi di un tempo, citando botteghe e figure storiche di una Velletri mai dimenticata, che hanno suscitato un pò di nostalgia nei presenti, che si sono rispecchiati nelle parole del professor Starace ricordando questo o quel negoziante tra i nomi ricordati. In città la scuola fu riattivata quasi subito, tanto che il capitolo dedicato all’istruzione parte da quel 1946-1947,
anno in cui l’autore ha frequentato la quarta elementare. Le descrizioni un pò grottesche quanto dettagliate dell’insegnante, burbera ma in fondo dedita al suo lavoro con passione, e del direttore, malvestito e non troppo presente, hanno preso per mano l’ascoltatore spingendolo poi nei meandri dell’aneddoto quando Starace ha raccontato delle rovine che costeggiavano molte strade cittadine e dentro le quali si trovavano dei “vigliacchetti” pronti a prenderlo in giro. Molto vivido anche il ricordo della ricostruzione, definita muscolare, con operai non sempre di mestiere che lavoravano sodo non fermandosi neanche di fronte a ferite sanguinanti che si potevano procurare per la fretta e la foga di terminare un muro di cinta, una parete o un pilastro. Quei “vignaroli” dal profondo orgoglio e dalla lucida ironia sono gli stessi che ancora oggi il professor Starace ricorda con affetto, coinvolgimento e amore: rappresentano l’intima storia di Velletri, intima come la narrazione degli “Annali infantili”. Dopo la fine delle letture Rocco Della Corte ha dato la parola al pubblico, che con vari interventi ha sottolineato la fervida memoria del professor Starace nel descrivere episodi accaduti quando aveva appena otto anni (e senza un diario scritto giorno per giorno,
come ha sottolineato lui stesso). Ha concluso poi l’iniziativa la presidente dell’associazione Memoria ‘900 Cristina Turchi, la quale ha ringraziato la Libreria Mondadori per l’ospitalità e i presenti, oltre naturalmente alle due voci narranti. Una splendida iniziativa per rivivere da una testimonianza diretta la Velletri che fu, stordita ma sempre orgogliosa, nel Dopoguerra. L’associazione Memoria ‘900 avvia dunque con uno scritto di assoluto valore letterario la campagna di raccolta delle testimonianze e degli inediti; futuri incontri e aggiornamenti sulle attività si possono seguire sulla pagina facebook ufficiale e sul sito www.memoria900.eu .

Rocco Della Corte